SABATO 14 GIUGNO – h. 15:00 – Seesaw House
La bellezza che abita i corpi / Elevator Bunker collettivo
Laboratorio di teatro e movimento accessibile.
La bellezza che abita i corpi è un laboratorio di teatro e movimento pensato per accogliere la pluralità: dei corpi, delle storie, delle possibilità espressive.
È uno spazio accessibile dove il corpo diventa voce, incontro, racconto. Un invito aperto a chiunque desideri esplorare il linguaggio performativo come strumento di relazione e libertà.
Il laboratorio è co-condotto dal regista Matteo Maffesanti insieme ai performer di Elevator Bunker collettivo, e nasce dal desiderio di costruire un tempo e uno spazio dove ogni partecipante possa abitare pienamente il proprio corpo – con le sue specificità, i suoi limiti, la sua potenza.
Attraverso pratiche di movimento, esercizi teatrali, improvvisazione e lavoro di gruppo, si coltiva un approccio creativo e non giudicante, capace di generare consapevolezza corporea, fiducia e possibilità di espressione.
Il laboratorio è aperto a persone con disabilità fisiche e cognitive, a professionisti e professioniste del teatro e della danza, a educatori, educatrici e a tutte le persone curiose di fare esperienza di un percorso artistico che mette al centro l’accessibilità come valore, non come eccezione.
Obiettivi del laboratorio
– Riconoscere e valorizzare l’unicità di ogni corpo, promuovendo un’idea di bellezza non omologata ma molteplice, concreta, viva.
– Espandere la consapevolezza corporea ed espressiva, attraverso il gioco teatrale e la ricerca del movimento personale.
– Favorire l’incontro e la relazione in un contesto privo di giudizio e centrato sull’ascolto reciproco.
– Stimolare l’autonomia e la libertà creativa, offrendo strumenti e pratiche che valorizzino le possibilità di ciascun partecipante.
– Promuovere il benessere, l’autostima e l’inclusione sociale, attraverso un’esperienza collettiva che unisce arte e cura.
– Offrire un modello di laboratorio replicabile, che coniughi rigore artistico e accessibilità, utile in ambito educativo, culturale e sociale.
Si consiglia un abbigliamento comodo, che permetta libertà di movimento. Le attività possono svolgersi con o senza scarpe, a seconda delle preferenze: l’importante è sentirsi a proprio agio nel proprio corpo.
Accessibilità – requisiti richiesti allo spazio ospitante
Per garantire la piena partecipazione di tuttə, il laboratorio richiede uno spazio che risponda ai seguenti criteri di accessibilità:
• Assenza di barriere architettoniche: l’accesso alla sala deve essere agevole per persone con mobilità ridotta o che utilizzano ausili (carrozzine, deambulatori, ecc.), comprese eventuali aree comuni come bagni, corridoi e ingressi.
• Spazio ampio, libero da ostacoli e modulabile, che permetta il movimento in sicurezza e la possibilità di lavorare sia in piedi che a terra.
• Zona di accoglienza facilmente raggiungibile, con indicazioni chiare e visibili all’ingresso.
• Possibilità di utilizzo di sedie, tappeti o altri materiali morbidi a supporto delle attività (forniti dallo spazio o indicati come da portare).
• Contesto silenzioso e protetto, che favorisca la concentrazione e riduca i sovraccarichi sensoriali.
• Impegno da parte degli organizzatori a favorire, laddove necessario, la presenza di supporti e mediazioni comunicative specifiche (es. interpreti LIS, accompagnatori per persone cieche, facilitatori per persone con disabilità cognitive, ecc.), attivandosi per tempo in base alle esigenze comunicate dai/dalle partecipanti.
L’attenzione all’accessibilità non è solo una questione tecnica, ma un atto di cura verso chi partecipa. Lo spazio che ospita il laboratorio è parte integrante dell’esperienza, e la sua qualità incide profondamente sul benessere e sull’efficacia del percorso.
COSTO 25€
PER ISCTIVERTI CLICCA SUL LINK QUI SOTTO:
Elevator Bunker di Matteo Maffesanti
Elevator Bunker è un collettivo artistico sostenuto dall’associazione culturale Zebra.
Nasce nel 2008 da un’idea di Davide Pachera e Matteo Maffesanti come risposta attiva al desiderio di ricerca artistica nel campo della disabilità cognitiva. Dal 2013, con il supporto di Operaestate Festival Veneto, il collettivo realizza le performance Shoe e Bestiario Universale. Questi progetti segnano un momento importante nella sua storia artistica e anticipano l’approfondimento che caratterizza i lavori successivi. Elevator Bunker fa parte di Europe Beyond Access Italia, un network che promuove accessibilità e inclusione nelle arti performative, aumentando la consapevolezza, condividendo buone pratiche e incoraggiando la partecipazione e la leadership di artisti e operatori culturali con disabilità. Nel 2023 realizza la performance Delivery, prodotta dall’associazione culturale Zebra e co-prodotta da Fondazione Teatro Comunale di Vicenza, con il supporto di Operaestate Festival Veneto e La Corte Ospitale. Attualmente il collettivo è impegnato nella nuova creazione dal titolo Flamingo, prodotta dall’associazione culturale Zebra e coprodotta da Operaestate Festival Veneto.
Matteo Maffesanti è un regista, filmmaker e operatore teatrale nel sociale, diplomato presso il Teatro Nucleo di Ferrara. La sua lunga esperienza nel sociale lo ha spinto a creare percorsi che, attraverso le arti performative, fungano da catalizzatori per la crescita e l’accessibilità delle persone con disabilità cognitiva in contesti professionali. A partire dal 2012 partecipa in qualità di documentarista a diversi progetti internazionali di ricerca coreografica. La sua collaborazione con numerosi coreografi italiani e internazionali in produzioni e progetti di comunità ha contribuito a modellare il suo approccio creativo ed inclusivo nell’ambito delle arti visive, performative e coreografiche.
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