“OMMO LAB” – Laboratorio creativo tra design e natura

29 GIUGNO - H. 15:30 - Prato della Rocca di Riva

“OMMO LAB” – Laboratorio creativo tra design e natura

DOMENICA 29 GIUGNO – h. 15:30 – al prato della Rocca di Riva

LO STUDIO OMMO.DESIGN

Ommo è uno studio di architettura e design formato nel 2021 da Francesca Frongia e Giulia Biancu.

Francesca e Giulia sono due architette che si conoscono all’Istituto Europeo di Design di Cagliari nel 2017/18 quando frequentano il corso di specializzazionei in Interior Design.

Successivamente entrambe si trasferiscono a Bologna proseguendo le proprie attività professionali e continuando un percorso di formazione. Francesca frequenta un corso in marketing per imprese culturali e Giulia in scenografia e illuminotecnica.

Rientrano in Sardegna nel 2020 con l’obiettivo di mettere a frutto le proprie competenze in questo territorio ispirate proprio dalle sue caratteristiche, a tratti definibili ostiche ma in realtà molto stimolanti.

Legate da un rapporto personale e da una condivisione di intenti fondano lo studio ommo.design nel 2021.

La filosofia alla base di ommo affonda le sue radici in diversi temi: l’abitare inteso come processo attivo da parte dell’abitatore ovvero qualcuno che interviene nel suo spazio, lo genera e lo rende vivo; La sostenibilità come concetto esteso non solo al rispetto dell’ambiente ma al rispetto verso se stessi in quanto natura e uomo appartengono allo stesso sistema; L’arte dell’osservazione come “disciplina” da coltivare che ci permette non solo di vedere le cose ma esperirle con tutti i sensi, quindi interiorizzarle e comprenderle profondamente dentro di noi; L’importanza del tempo come mezzo imprescindibile per dare via a questo processo di comprensione.

Ommo si occupa di progettazione, soprattutto in ambito abitativo, e di formazione attraverso workshop e laboratori.


 

IL LABORATORIO

 

I laboratori hanno come tema principale la natura e il design, ovvero, attraverso le regole e le fasi che accompagnano la composizione visuale ed estetica ci si approccia al paesaggio e ai singoli elementi che lo compongono con lo scopo di comprendere l’ambiente, rafforzare il nostro legame con esso, esplorare il nostro sentire immersi in questo spazio. Comprendere l’ambiente che viviamo per comprendere noi stessi, le nostre modalità al suo interno come singoli e nella relazione tra singoli.

 

I laboratori nella pratica consistono nell’utilizzo di elementi vegetali attraverso strumenti come: tessitura con telaio, stampe su carta e tessuti, creazioni libere di manufatti, arti e tecniche applicate.


A prescindere dalla tecnica che si utilizza il comune denominatore è il metodo che si esplora ed acquisisce

I laboratori si dividono in 3 fasi:

– La prima, quella del “Principiante”, consiste in una passeggiata, momento di esplorazione sensoriale dell’ambiente circostante, occasione per immergersi e sentirsi parte di esso, stabilendo un legame. Durante la passeggiata si raccolgono degli elementi vegetali utili alle fasi successive.

– La seconda fase, quella dell’”Esploratore”, si osservano gli elementi raccolti, guardandoli con attenzione e osservando i dettagli. Come si diramano le venature delle foglie, che caratteristiche di forma e colore hanno questi elementi, legnetti più giallo paglierino, più marroncino, più grigio, più nero. Lo scopo è abbandonare gli stereotipi (il cielo è azzurro e gli alberi sono verdi) per abbracciare una conoscenza più approfondita e personale. Si esplorano le potenzialità.

– La terza fase, l’“Artista”, è quella della reinterpretazione dei dati raccolti filtrati attraverso il proprio sentire. Si sperimenta liberamente il dialogo fra i vari elementi.

 

Tutto questo è portato avanti con un approccio ludico, come fanno i bambini ci si abbandona alla creatività senza paura del risultato finale. Non c’è errore, non c’è giudizio, solo abbracciare il percorso e le potenzialità delle cose e delle loro interazioni. E soprattutto l’importanza di usare le mani, azione e pensiero coincidono.

 

PER INFORMAZIONI:

Giuseppe Claudio

tel. +39 333 572 4631

Veronica

tel. +39 388 947 5178


La compagnia

La storia di seesaw

Seesaw Project nasce da un incontro, nel 2017, sulle rive del Garda.

Siamo una compagnia che si muove tra danza contemporanea, teatro fisico e musica.

Abbiamo fatto dell’unione un paradigma: ricerchiamo e perpetuiamo lo scambio tra artisti e pubblico attraverso diversi linguaggi.

La compagnia è un sistema aperto che riunisce artisti provenienti da vari campi artistici. Il cuore è composto da sette professionisti, ma si espande e modifica il suo ritmo a seconda del progetto.

Ricerchiamo un’unione tra gesto, messaggio, danza, parole e musica affinché si congiungano in un potente unicum.

Seesaw significa altalena, un gioco semplice che racchiude la nostra identità. Proprio come un’altalena, oscilliamo perennemente, mettendoci in discussione, ma siamo anche stabilmente legati a valori forti come la reciprocità, la profondità, la passione per la ricerca e l’autoironia.