“Desiderio” di Valeria Bizzari

30 GIUGNO - h. 21:30 - Rocca di Riva

Talk informale e presentazione del libro “Desiderio” di Valeria Bizzari

DOMENICA 30 GIUGNO – h. 21:30  – Rocca di Riva


 

Che cosa sia il desiderio non ce lo spiega mai nessuno. Eppure esiste, sotto diverse forme, accompagna implacabile ogni momento della nostra esistenza, ne è lo stesso motore, tacito architetto di qualsivoglia moto dell’animo e dell’intelletto.

Durante l’incontro cercheremo quindi di fare un viaggio all’interno di questo concetto, facendoci guidare da miti, filosofi e romanzi. Cercheremo di capire quali siano le principali declinazioni del desiderio (desiderio di conoscenza, amoroso, desiderio come mancanza) e anche quali ne siano i pericoli. Infatti, in una società in cui ci sembra di desiderare tutto e in cui sembra di dover inseguire un paradigma di perfezione e perfettibilità tale da renderci a nostra volta desiderabili, ripensare questo termine sembra necessario, così come pare auspicabile ri-ancorarlo alla dimensione del sentire e del vissuto corporeo. Quando con “corporeo” non si intende il “corpo oggetto”, ma il corpo aperto all’altro e allo slancio vitale.

Valeria Bizzari, PhD, lavora attualmente presso l’Archivio Husserl della KU di Lovanio, con un progetto di ricerca sui fenomeni limite nella fenomenologia e psicopatologia.

 Ha lavorato presso la Clinica di Psichiatria Generale dell’Universität Heidelberg e ha trascorso periodi di ricerca presso il Center for Subjectivity Research di Copenhagen, l’Oxford Empathy Programme dell’Università di Oxford e il Dipartimento di Filosofia dell’Università di Vienna. 

Tra le sue pubblicazioni, il volume co-editato “The Neurobiology – Psychotherapy – Pharmacology intervention triangle: the need for common sense in 21st century mental health” Vernon Press (con J. Pereira e J. Gonçalves, 2019); e i libri: Alle origini dell’autismo (“At the origin of autism”, scritto insieme a Muratori F., Fioriti 2019), “Sento quindi sono”. Fenomenologia e Leib nel dibattito contemporaneo. (“Sento quindi sono”. Fenomenologia e Leib nel dibattito contemporaneo”, Mimesis, 2018) e “Desiderio” (Castelvecchi editore, 2023).

PER INFORMAZIONI:

Giuseppe Claudio

tel. +39 333 572 4631

Veronica

tel. +39 388 947 5178


La Compagnia

La storia di seesaw

Seesaw Project nasce da un incontro, nel 2017, sulle rive del Garda.

Siamo una compagnia che si muove tra danza contemporanea, teatro fisico e musica.

Abbiamo fatto dell’unione un paradigma: ricerchiamo e perpetuiamo lo scambio tra artisti e pubblico attraverso diversi linguaggi.

La compagnia è un sistema aperto che riunisce artisti provenienti da vari campi artistici. Il cuore è composto da sette professionisti, ma si espande e modifica il suo ritmo a seconda del progetto.

Ricerchiamo un’unione tra gesto, messaggio, danza, parole e musica affinché si congiungano in un potente unicum.

Seesaw significa altalena, un gioco semplice che racchiude la nostra identità. Proprio come un’altalena, oscilliamo perennemente, mettendoci in discussione, ma siamo anche stabilmente legati a valori forti come la reciprocità, la profondità, la passione per la ricerca e l’autoironia.